#yabartist: Francesco Ricci

La rubrica che inauguriamo oggi vuole essere uno sguardo “leggero” sui lavori, sulla visione del mondo contemporaneo e sulla personalità dei giovani artisti di Yab.

Un modo per avvicinare la poetica dei linguaggi dell’arte contemporanea ad un pubblico più vasto; un modo per conoscere giovani artisti e per entrare nel  loro linguaggio.

Un modo, comunque, per far riposare gli occhi.

Se quello che vedete piace anche a voi, scriveteci a info@yabonline.it

Francesco Ricci

Chi sono: Volutamente eclettico: so che l’arte può dire tutto se fa uso di tutti i linguaggi che abbiamo a disposizione. E sono nato a Carrara, 33 anni fa. Laureato Accademia di Belle Arti di Carrara.

 Il mio lavoro: Parlo della mia fascinazione per la natura. A chi è qui oggi e a chi ci ricorderà come avi. E lancio il mio messaggio attraverso l’arte, non sapendolo fare attraverso una canzone rap.

 I “miei” artisti: Picasso, Basquiat, De Dominicis

 Mi affidano il ministero della cultura, la prima cosa che faccio: conto i soldi che sono rimasti…

 Tre aggettivi per descrivere la nostra epoca:  inconsapevolmente caotica,  individualista, insensibile.

 Le mie passioni: il surf, la fotografia, le cose belle…

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Autoritratto.

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Cercasi idee creative per cena

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Siamo in attesa di ricevere le vostre idee progettuali per La cena dei creativi.

Nello spirito del foodraising, le idee selezionate saranno presentate nel corso della cena e votate dai commensali. L’idea favorita riceverà un premio in denaro equivalente all’incasso della cena (al netto delle spese di organizzazione).

Che idea inviare?

Ci aspettiamo che i progetti presentati mettano al centro l’arte – in tutte le sue forme – e l’innovazione in campo artistico e che incoraggino la visibilità di giovani artisti. Il resto lo lasciamo a voi, sbizzarritevi!

Come inviarla?

Se volete partecipare, inviateci un abstract della vostra idea di circa 500 parole, corredato da foto o altro materiale che riterrete utile a illustrarla.

Nell’abstract vi chiediamo di raccontare brevemente chi siete e come avete intenzione di impiegare la somma a disposizione.

Le idee selezionate saranno presentate e valutate nel corso di questa edizione de La cena dei creativi o delle altre iniziative di foodraising che organizzeremo.

Per inviare l’idea progettuale, scrivete entro il 15 Giugno a: cenacreativi@gmail.com

Dal fundraising al food raising: arriva la “cena dei creativi”

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Una cena, la presenza di artisti e di creativi, il voto dei commensali.

Questa è l’estrema sintesi delle iniziative di “food raising”.

Nate in America, col nome di “Sunday soup”, con l’obbiettivo di supportare con piccoli finanziamenti i progetti creativi, le iniziative di food raising si sono sviluppate anche in Italia.

L’endemica difficoltà per i giovani artisti di trovare risorse (pubbliche o private) per realizzare i propri progetti, ha sviluppato la fantasia nel cercare modi diversi per rispondere, almeno in parte, a questo problema. Il food raising è uno di questi.

È un meccanismo decisamente facile e divertente: si selezionano dei progetti che hanno il giusto equilibrio di creatività e spirito imprenditoriale, si organizza una cena con persone appassionate d’arte e di cultura in genere. Gli artisti presentano i loro progetti e al temine della cena i commensali votano il progetto che li ha convinti di più.

Il progetto più votato si aggiudica l’incasso della cena (al netto delle spese vive di organizzazione).

Unico obbligo del vincitore sarà quello di rendicontare ai soggetti organizzatori della cena l’uso delle risorse raccolte.

Certo, il finanziamento di una cena non risolve le difficoltà economiche di un progetto artistico ma rappresenta un’iniezione di fiducia importante; è un modo per far conoscere l’idea, per creare relazioni diverse, per testare un’iniziativa.

A noi questa idea piace.

Ed è piaciuta ad altre associazioni che si occupano di cultura: il Cineclub Effetto Notte e la Sibilla Eritrea di Carrara.

E proprio perché ci piace venerdi 21 giugno dalle 20 si terrà al b&b Ca’ Bianca di Fosdinovo “La cena dei creativi”.

Un primo momento per conoscere i progetti di alcuni giovani artisti, per appassionarsi alla creatività, per gustare dal vivo l’arte.