#Yabartist: Mary Cinque

Su segnalazione di YORUBA vi presentiamo una nuova giovane artista: Mary Cinque.

Mary Cinque nasce nel 1979. Nel 2001 si diploma in pittura presso l’Accademia di Belle Arti di Napoli con una tesi in Storia dell’Arte dal titolo Materiali per una storia della grafica in Campania. Nel 2006 soggiorna per tre mesi negli Stati Uniti, tra Philadelphia e New York, dove per un periodo svolge attività di art assistant per Jennifer Blazina, artista e docente alla Drexel University di Philadelphia; un’esperienza che influenza sensibilmente il suo lavoro. Successivamente, nel 2008 consegue il Diploma di Secondo Livello presso il Biennio Specialistico Area del contemporaneo all’ Accademia di Belle Arti di Brera di Milano, e nel 2009 quello di Arte Applicata in Grafica e Fotografia presso l’Istituto d’Arte U. Boccioni di Napoli. Nel 2010 partecipa al workshop Capturing the elusive here tenuto dall’artista ispano-americano Isidro Blasco presso AreaOdeon a Monza e nello stesso anno è chiamata a esporre a New York dalla White box gallery e partecipa alla collettiva Impresa da talenti organizzata dal PAN di Napoli, al Premio Razzano di Benevento, e più recentemente al Padiglione Campania della 54° Biennale di Venezia. Nel 2012 viene segnalata al Premio Bice Bugatti – Giovanni Segantini e concorre come finalista al Premio Marina di Ravenna. Infine, la sua opera Salon d’automne è stata recentemente acquisita dal Museo di Arte Ambientale di Giffoni Sei Casali (SA).

Mary Cinque si esprime soprattutto attraverso il disegno con un tratto veloce e spontaneo. I suoi disegni si mostrano perlopiù nella forma dello schizzo e dell’appunto da taccuino, mentre in altre occasioni privilegia l’essenzialità e la regolarità della linea. Negli ultimi anni la sua ricerca si è concentrata sul tema della città, realtà che essa considera fondamentale nella storia dell’umanità e che interpreta quasi come un organismo vivente. Vive e lavora tra Napoli e la costiera Amalfitana.

Maria Letizia Paiato, presidente Yoruba – diffusione arte contemporanea

untitled#1: acrilico su tela 40×80Immagine

untitled#5: acrilico su carta montata su pannello 35×35

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ercolano: acrilico su tela di lino grezza 20×20

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Mary Cinque

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#yabartist: Ilaria Vinciguerra

Chi sono: ho 23 anni, studentessa in Pittura all’Accademia di Belle Arti di Carrara. I miei studi precedenti sono sempre stati legati alla matematica che, forse, affiancata alla pittura, ha fatto nascere questo amore per la fotografia, che unisce calcolo e sensibilità, studio ma anche istinto.

Il mio lavoroL’arte come linguaggio rivolto a tutti, senza interpreti e non più per i soli addetti ai lavori. Ritratti in una fotografia che diventa uno specchio della realtà che circonda l’uomo e attraverso questa osservare e prendere dalla società.

 I “miei” artisti:  Ansel Adams, Mimmo Jodice, John Singer Sargent.

 Mi affidano il ministero della cultura, la prima cosa che faccio: Sensibilizzare i giovani sull’importanza di una sana e radicata cultura, non solo artistica; sostenere insegnanti giovani pronti a fruire delle nuove tecnologie tenendo conto del patrimonio mondiale presente nel nostro paese.

 Tre aggettivi per descrivere la nostra epoca: nichilista, arrogante, materialista…ma forse potenzialmente salvabile

 Le mie passioni:  Disegno, fotografia, viaggi.

Mare corroso, fotografiaImage

Immerso nel tempo, fotografia

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Leggerezza, fotografia

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Autoritratto, fotografia

ritratto_vinciguerra_2